
Le Playlist sono un percorso di incontri musicali dedicati a giovani compositori o registi del suono di tutto il mondo a cui si chiede di proporre nella forma del concerto acusmatico - ovvero con musica proiettata da soli altoparlanti - una scelta di brani elettronici recenti, propri o legati all’area geografica di provenienza. L'occasione dunque di ascoltare le nuove tendenze della frontiera elettroacustica e di incontrarne i protagonisti da vicino.
TR_PLAYLIST #12 / Inghilterra+Grecia
Martedì 11 ottobre – LIMONAIA DI VILLA STROZZI, ore 21.30
Stephen Davismoon e Andreas Mniestris, regia del suono
Stephen Kilpatrick, Oceana (2009)
Apostolos Loufopoulos, Icarus (2006)
Craig Vear, Superfield [Mumbai] (2009)
Theodoros Lotis, Instant of a crystal glass (2007)
Stephen Davismoon, Ice (2011)
(Tutte le opere sono in prima esecuzione italiana)
Il concerto acusmatico realizzato nell’ambito del progetto Listening Cities, per la valorizzazione dei paesaggi sonori urbani europei. Sebbene presenti opere di compositori inglesi e greci, i paesaggi sonori rappresentati vengono dalle più varie e straordinarie zone del mondo, dai ghiacciai dell’Antartide alle città dell’India. Tutto questo reinterpretato da una serie di musicisti che ormai hanno fatto del soundscape la loro cifra espressiva, decretandola come una delle forme d’arte musicale più frequentate degli ultimi anni.
Giornale della Musica – C’è soundscape e soundscape
TR_PLAYLIST #13 / Giappone
Mercoledi 12 ottobre – LIMONAIA DI VILLA STROZZI, ore 21.30
Yasuhiro Morinaga, live electronics
Lelio Camilleri, regia del suono
Karlheinz Stockhausen, Telemusik (1966)
Lelio Camilleri, Quattro Haiku (2011, prima esecuzione assoluta)
Yasuhiro Morinaga, Invisible Cities (2011, prima esecuzione assoluta)
In collaborazione con Associazione Giappone in Italia
Nel segno del Giappone il concerto acusmatico accosta paesaggi sonori differenti: dai suoni della musica giapponese nel capolavoro di Stockhausen degli anni Sessanta (opera di rarissima esecuzione), fino alla reinterpretazione del sound universale e immaginifico di Calvino ad opera di un giovane compositore nipponico, Morinaga, la cui performance è stata concepita e costruita durante il suo periodo di residenza presso Tempo Reale. Una nuova opera acusmatica di Camilleri sugli stessi temi completa un approccio vario e multidimensionale alla cultura giapponese, un omaggio ad una civiltà che da sempre ha fatto del suono uno degli elementi di maggior rilievo culturale.















